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giovedì 29 novembre 2007

ESORTAZIONE

Devo dire innanzitutto che in tanti leggono ma finora quasi nessuno dice nulla. Pochi votano e quasi nessuno da' consigli o fa osservazioni e domande.

CORAGGIO!!!

Alcune comunicazioni ci hanno fatto capire che non è facile trovare il modo di intervenire.
Inserisco pertanto delle istruzioni:
  1. O cliccando su COMMENTI alla fine di ogni post (Vedi qui sotto);
  2. O andando a INFORMAZIONI PERSONALI (Vedi qui a destra) dove cliccando su VISUALIZZA IL MIO PROFILO COMPLETO si trova la possibilità di spedirci una mail;
Sarà poi nostra cura divulgare informazioni, suggerire siti, rispondere a quesiti o proporli nel blog perché altri diano una risposta.

Su consiglio di qualcuno, per facilitare la comunicazione aggiungiamo la nostra email:

ritaemimmo@gmail.com

mercoledì 28 novembre 2007

PRESENTAZIONE

Il nome del blog ovviamente cambia totalmente significato a seconda della punteggiatura:
  1. Andiamo a Capo Nord!
  2. Andiamo a Capo Nord?
  3. Andiamo a Capo Nord.

Con questo blog vorremmo appuntare e mettere in ordine le idee che a tal proposito ci siamo fatti. Invitiamo chi ha esperienza vissuta o chi, come noi si sta preparando, a commentare così che questo blog possa informare chiunque.
Se noi due abbiamo una arancia per uno e ce le scambiamo, abbiamo sempre un'arancia a testa, mentre se noi due abbiamo una idea a testa e ce le scambiamo, ognuno di noi avrà due idee.
Probabilmente per questo sarebbe stato più funzionale un forum ma noi abbiamo qualche esperienza solo di blogs e siamo convinti che comunque possa funzionare.

Andiamo a Capo Nord!

E' una esultazione ed una esortazione.

Esultazione
perché lo sogniamo da tantissimo tempo. L'abbiamo da sempre voluto fare in un certo modo cioè con calma, prendendoci tutto il tempo necessario e volendo che fosse un viaggio, anzi il Viaggio, e non un cumulo di chilometri percorsi in fretta per raggiungere al più presto la meta ed un ritorno ancora più frettoloso perché il tempo stringe. Capo Nord per goderne a pieno è necessario raggiungerlo in un periodo ben preciso, è necessario avvicinarsi non perdendosi nulla di ciò che si può trovare lungo la strada sia di andata, che di ritorno, strade ovviamente diverse. Quindi occorre innanzitutto una approfondita programmazione a tavolino. Ovviamente il tavolino è in parte un eufemismo, buona parte del lavoro si sta infatti svolgendo al computer. Lavorando, non abbiamo mai potuto programmare un periodo di vacanza adeguatamente lungo; lo possiamo fare ora che siamo in pensione.

Esortazione perché vorremmo trovare compagnia. Possibilmente un'altra coppia, all'incirca coetanea, non per razzismo, ma perché chi è in questa situazione può essere più vicina a noi per esigenze ed interessi. Alla nostra età si dovrebbe aver voglia di approfondire le cose e si dovrebbe ben sapere ciò che si vuole.

Andiamo a Capo Nord?

E' evidentemente un invito e non un dubbio.
Cerchiamo compagni di viaggio, che condividano in toto o in parte il nostro viaggio. Valuteremmo anche un viaggio con un unico mezzo, così da dividere le spese.

Andiamo a Capo Nord.

E' una notizia, che può non interessare a nessuno, ma noi la vogliamo dare. A chi dovesse interessare verrebbero naturalmente queste domande:
  • Quando partite?
Alla fine di Maggio del 2008
  • Quando pensate di ritornare?
Ovviamente dipende dalla data di partenza; pensiamo siano utili due mesi o poco più, siamo disponibili fino alla fine di Agosto del 2008
  • Tanto tempo?
Questo è il periodo nel quale va fatto questo viaggio. Non è detto che vogliamo stare fuori di casa per quattro mesi. Prima si parte e meglio è. Ci piace prendercela comoda. Cerchiamo di vedere il più possibile, prenderci delle pause rilassanti e poi viaggiamo preferibilmente senza autostrade.
  • Con che mezzo?
Con il nostro fido Kangoo, da noi camperizzato (Clicca per vederlo).
  • Ma avete fatto altre esperienze simili?
Molte altre. Una in particolare ci ha portato in 65 giorni, per 11.500Km a Capo Ovest (Clicca per vederlo).


ASPETTIAMO LE DOMANDE!!!!!
SPERIAMO DI AVERE LE RISPOSTE
NOI O ALTRI CHE VORRANNO DARLE

Siti da consultare

Questi siti ci sono apparsi interessanti sia per semplici spunti che per informazioni fondamentali:
Del resto basta fare una ricerca di Capo Nord o Nordkapp e vengono fuori tanti siti, anche troppi!

Percorso

Percorso di massima

Pensiamo di fare il giro in senso orario per essere oltre il Circolo Polare in piena estate artica ed avere più probabilità di bel tempo, che fra l'altro ci dovrebbe far ammirare meglio e più volte il sole di mezzanotte (vedi tabella specifica):

  • Andata: Austria - Germania - Danimarca - Svezia - Norvegia
  • Ritorno: Finlandia - San Pietroburgo (Russia) - Estonia - Lettonia - Lituania - Polonia - Repubblica Ceca - Austria

Andata
Il percorso che avremmo in mente è il seguente,
ovviamente preghiamo chi consce questi posti di dirci cosa non perderci e che tragitti fare (tra parentesi riportiamo quelli che riteniamo sarebbero i giorni necessari e il loro cumulo e un preventivo di massima di chilometri, litri gasolio e loro costo indicativi):

  1. Attraversamento senza prendere l'autostrada, così risparmiamo l'acquisto della vignetta Austria (Brennero - Innsbruck - Monaco (D)) (2 - 2) (Km 1.112 / 1.112 - lt 100 / 100 Gasolio - € 120 / 120)
  2. Attraversamento Germania ( Monaco - Norimberga - Würzburg - Kassel - Hannover - Amburgo) con solo 1 o 2 soste per riposare facendo corrispondere qualche visita, che potrebbero essere Monaco e cos'altro? (3 - 5) (Km 860 /1.972 - lt 80 / 180 Gasolio - € 90 / 210)
  3. Danimarca - da qui inizierebbe il vero viaggio, visitando qualcosa da definire (di questo chiediamo consigli) fino ad arrivare a Skagen (in questo tratto c'è da visitare Jelling), quindi ritorno a sud per Odense e Copenaghen (qui visitare la città e in particolare la cattedrale di Roskilde e il castello di Kromborg) - Per sostare nei campeggi danesi bisogna essere muniti di Camping Card Scandinavia ( € 12 annua - € 3,30 giornaliera - www.visitdenmark.com ) (4 - 9) (Km 1.123 / 3.095 - lt 100 / 280 Gasolio - € 120 / 330)
  4. Con il traghetto da Helsingor a Helsingborg o con il ponte Copenaghen - Malmo (Auto € 36 - Auto+Roulotte o Camper € 71 - Moto € 18 www.oeresundsbron.com ) andare in Svezia. (1 - 10)
  5. In Svezia arrivare seguendo la costa (visitando Vargen, Karlskrona, Öland, Visby) a Stoccolma (dove visitare Skogskyrkogården, Birka e Hovgården e Drottningholm) per poi raggiungere Oslo passando per Jönköping e Göteborg (visitando Engelberg, Falun, Talun) (4 - 14) (Km 1.500 / 4.595 - lt 120 / 400 Gasolio - € 150 / 480)
  6. Norvegia - da Oslo (2 - 16) raggiungere Bergen facendo la strada che costeggia il mare, la E 18 + E39, o fare l'entroterra con la E134 + la E39 o sempre per l'entroterra percorrendo la E16.; non va tralasciato assolutamente il Preikestolen nei dintorni di Stavanger, pernottando sul molo del porto di Jørpeland (Deprato 2002) e possibilmente Kjeragbolten (3-19) (Km 1.176 / 5.771 - lt 100 / 500 Gasolio - € 130 / 610)
  7. Da Bergen a Alesund - Visitando nel parco di Jostedalsbreen il ghiacciaio di Birksdalspeen e visitando il Sognefjord e quant'altro (in questo tratto c'è da visitare la Stavkirke d'Urnes), qui sono indispensabili i suggerimenti per non perdersi nulla dei Geirangerfjord e Naerøfjord dove ammirare "le Sette Sorelle", "Velo della Sposa" e Storseter Fossen; a questo punto una deviazione verso l'interno ci porterebbe a visitare i parchi Jotunheimen, Rondane, Dovrefjell (unico luogo ove sarebbe possibile vedere ancora il bue muschiato); tornando sulla costa l'isola di Runde con le colonie di uccelli tra cui le Pulcinelle di mare (4 - 23) (km 800 / 6.571 - lt 60 / 560 Gasolio - € 80 / 690)
  8. Da Alesund a Trondheim - Tra Molde e Kristiansund percorriamo la spettacolare Atlanterhavsveien quindi raggiungiamo la E6 ne facciamo un tratto e potremmo raggiungere la città mineraria di Røsos per poi riprendere la E6 fino a Trondheim (l'antica capitale) (3 - 26) (km 300 / 6.871 - lt 20 / 580 Gasolio - € 26 / 716)
  9. da Trondheim a Bodø - In questo tratto la E6, passando per Stjørtal corre abbastanza vicino al mare e si può raggiungere il Gammelt tingted a Logtun con la 753 prendendola a Åsen; con la E6, dopo Steinkjer si può imboccare la fantastica e mitica Strada 17, che passa vicino al mare attraversando i fiordi con ponti o traghetti; in questo tratto superiamo il Circolo Polare Artico (66°33'38'') per cui se siamo tra il 3 giugno e il 8 Luglio, circa, tempo meteorologico permettendo, potremmo assistere al primo Sole di Mezzanotte, e avremo tempo fino al 29 Luglio per assistere a questo fenomeno lungo la strada fino a Capo Nord (3 - 29) (km 916 / 7.787 - lt 70 / 650 Gasolio - € 90 /806)
  10. da Bodø a Å (Isole Lofoten) - (3 - 32) (Km 673 / 8.480 - lt 55 / 700 Gasolio - € 70 / 876)
  11. da Å a Andenes (Isole Vesterålen) - (2 - 34) (km 331 / 8.811 - lt 30 / 730 Gasolio - € 35 / 911)
  12. da Andenes a Alta passando per Tromsø - (2 - 36) (km 776 / 9.657 - lt 65 /756 Gasolio - € 84 / 995 )
  13. da Alta a Nordkapp - (2 - 38) (km 237 / 9.894 - lt 20 /750 Gasolio - € 25 / 1.020)
Abbiamo un totale di circa 40 giorni, oltre 10.000 chilometri, per un consumo di 850 litri di gasolio ( intorno a 1.250€). Non visitando in questo viaggio la Danimarca e facendo più velocemente il sud della Norvegia si potrebbero guadagnare 4 o 5 giorni, 1.500/1.800 chilometri e 120/150 litri di gasolio (150/190€)

Ritorno
  1. da Nordkapp a Vardø - Passando per Nordkinn (Punto più settendrionale sulla terraferma 71°08') (2 / 2) (km 787 / 787 - lt 70 / 70 Gasolio - € 90 / 90)
  2. da Vardø a Kirkenes - (2 - 4) (km 246 / 1.033 - lt 20 / 90 Gasolio - € 25 / 115)
  3. da Kirkenes a Rovaniemi - (2 - 6) ( km 526 / 1.559 - lt 44 / 134 Gasolio - € 53 / 168)
  4. da Rovaniemi a Helsinki passando per Oulu, Tamper, Turku (4 - 10) (km 1.045 / 2.604 - lt 87 / 255 Gasolio - € 104 / 272)
  5. da Helsinki a San Pietroburgo - (3 - 13) (km 300 / 2.904 - lt 25 / 280 Gasolio - € 30 / 302)
  6. da San Pietroburgo a Tallin - (2 - 15) (km 300 / 3.204 - lt 25 / 305 Gasolio - € 30 / 332)
  7. da Tallin a Vilnius - (2 - 17) (km 607 / 3.811 - lt 50 / 355 Gasolio - € 50 / 382)
  8. da Vilnius a Varsavia - (3 - 20) (km 454 / 4.265 - lt 38 / 393 Gasolio - € 45 / 427)
  9. da Varsavia a Praga passando per Cestokova e Krakovia - (4 - 24) (km 843 / 5.108 - lt 70 / 463 Gasolio - € 84 / 511)
  10. da Praga a Budapest - (3 - 27) (km 528 / 5.636 - lt 45 / 508 Gasolio - € 53 / 564)
  11. da Budapest a Trieste passando per Bratislava, Vienna, Graz - (4 - 31) (km 817 / 6.453 - lt 68 / 576 Gasolio - € 88 / 652)
  12. da Trieste a Casa - (2 - 33) (km 959 /7.412 - lt 80 / 656 Gasolio - € 100 / 752)
Sul ritorno volendo si potrebbero fare moltissimi tagli.

01/01/2008 - Andrea suggerisce
l'Austria è molto bella, consiglio di entrare dal passo Resia, Landeck, Nassereith, Fernpass Reutte poi la A7 in Germania, questo itinerario è bello, ma trafficato nei we. In Germania i campeggi mi sembrano poco segnalati, in compenso ci sono piccoli alberghi in villaggi graziosi, vale la pena di perdersi e vagare un po', attenzione che gli spazi incominciano a diventare grandi.
Danimarca: il panorama è piatto e c'è spesso molto vento, la gente è simpatica e ospitale. Il ponte di Niborg (Sarebbe quello tra l'isola dove c'è Odense e quella dov'è Copenaghen) è caro (Auto/Camper compresi passeggeri € 29 - Auto+Roulotte € 41 - Moto € 14 - Ulteriori informazioni www.storebaelt.dk ), ma è spettacolare per le dimensioni, Kobenhavn (Copenaghen) oltre che visitata andrebbe vissuta mescolandosi alla gente e passeggiando nel centro.
Svezia anche Stoccolma è bella e quando l'ho attraversata a settembre mi sono reso conto di quanto sia diventata grande.
La Norvegia praticamente è tutta da vedere, Oslo non l'ho più vista e non so come è diventata. Kristiansand e Mandal nel sud sono carine, bisognerebbe anche attraversare l'Hardangervidda: e impressionante vedere il cambiamento dell'ambiente al variare dell'altitudine. Da non perdere le isole Lofoten/ Vesteralen.

21/01/2008 - Andrea a proposito del Sole di mezzanotte
Secondo me la cosa straordinaria non tanto vedere il sole a mezzanotte, ma il fatto che non c'è la notte e sembra che il tempo si fermi. Un altra coseguenza è la durata dei tramonti e delle albe che diventano sempre più lunghi fino a diventare una cosa unica e uno spettacolo straordinario.



Mappa


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Da Bari alle Autostrade della Germania


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Germania


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Danimarca


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Svezia


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Da Oslo a Bodø


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Tabella del sole di mezzanotte

Località ______ Latitudine _ dal ___ al


Capo Nord __ Nor __ 71°10'21''__ 3/05 __ 29/07



Hammerfest _ Nor __ 70°6' __ 16/05 __ 26/07



Utsjoki ____ Fin __ 69°54'21'' __ 16/05 __ 27/07



Vardø ____ Nor _ 70°22'11'' _ 17/05 __ 25/07



Tromsø ___ Nor __ 69° 4' ___ 20/05 __ 22/07



Ivalo ____ Fin ___ 68°40' __ 22/05 __ 21/07



Harstad __ Nor _ 68°47'53'' _ 24/05 __ 18/07



Svolvær __ Nor _ 68°14'9'' __ 28/05 __ 14/07



Bodø ____ Nor _ 67° 16' 48'' _ 03/06 _ 08/07



Rovaniemi Fin __ 66°30' ___ 06/06 _ 07/07

Lofoten _ Nor _ 67°50'/68°30' _ 25/05 _ 17/07






Partenza, Sole di Mezzanotte e Metereologia

Partendo l'8 Maggio e rispettando in linea di massima il percorso dovremmo attraversare il Circolo Polare Artico non prima del 3 Giugno, data di inizio del Sole di Mezzanotte, e riattraversarlo il 18 Giugno, potremmo godere così di 16 giorni di GIORNO PERPETUO e saremmo nella zona di MASSIMO PROBABILE MAL TEMPO nel PERIODO INIZIALE DELLA ESTATE ARTICA, avremmo teoricamente le minor probabilità di tempo buono e se avessimo voglia o l'esigenza di restare qualche giorno in più a queste latitudini, ce lo potremmo sicuramente permettere.

Partendo dal 15 al 22 Maggio e rispettando in linea di massima il percorso dovremmo attraversare il Circolo Polare Artico dal 10 al 17 Giugno e riattraversarlo tra il 25 Giugno e il 2 Luglio, godendo, con il massimo delle probabilità, di 16 giorni o più del migliore tempo possibile, essendo GIORNO PERPETUO nella zona di MASSIMO PROBABILE MAL TEMPO nel PERIODO PIU' CENTRALE DELLA ESTATE ARTICA; in definitiva saremmo meno legati al rispetto del percorso programmato e potremmo sfruttare meglio il viaggio nella zona cruciale della Lapponia.

Data limite di partenza sarebbe il 27 Maggio, infatti, sia pur rispettando il percorso, dovremmo attraversare il Circolo Polare Artico circa il 22 Giugno e riattraversarlo il 7 Luglio, data di fine del Sole di Mezzanotte, avremmo al massimo 16 GIORNI PERPETUI e saremmo nella zona di MASSIMO PROBABILE MAL TEMPO ormai nel PERIODO FINALE DELLA PARTE CENTRALE DELLA ESTATE ARTICA, avremmo così il massimo delle probabilità di beccare il meno buono del tempo atmosferico che queste latitudini ci possano offrire. Per avere la probabilità di tempo buono, a questo punto, dovremmo ricorrere a tagli nel viaggio di andata. Gli unici tagli possibili li vediamo nei giorni di sosta nelle grandi città, nella visita della Danimarca e del sud della Svezia e della Norvegia. Potremmo così recuperare fino a sei giorni.

martedì 27 novembre 2007

Quesito fondamentale

Una volta arrivati sull'isola di Magerøy accodarsi alla folla dei turisti che raggiungono il mercificato mappamondo (latitudine 71°10'21'') o godersi l'esserci e raggiungere il vero punto più a nord dell'isola che è Knivskjellodden (latitudine 71°11'8'').
Non escludo che si possa fare l'uno e l'altro.
A proposito di Capo Nord voglio dire la mia.
In effetti è il punto più a Nord del continente europeo raggiungibile con un percorso stradale o quasi. Essendo infatti su un'isola perché non considerare Capo Nord il punto più a nord delle Svalbard? Per questo dovremmo prendere in considerazione come punto più a nord del continente europeo Capo Nordkynn ( Kinnarodden 71°08'01") nella penisola di Nordkynn, nei suoi pressi si trova il faro di Slettnes, il faro su terraferma più a Nord, non solo d’Europa, ma dell'intero mondo.

20/01/2008
Ci scrive, per altra via, Andrea: "Ho un Kangoo rosso del '98 acquistato in sostituzione di un Express camperizzato che alla fine degli anni 80 mi aveva portato con moglie e figlio fino a capo nord, ma a capo nord, dieci anni prima ci eravamo già stati... in moto e quella si che era stata un'avventura, altro che internet, telefonini, GPS e strade asfaltate: c'erano solo le renne e qlc Sami alquanto perplesso. L'unica informazione che avevo avuto all'epoca dal consolato norvegese era la raccomandazione di non andarci perchè erano posti pericolosi e se succedeva qlc avrei dovuto arrangiarmi da solo, il che, come buon viaggio, non è male ... ;-)
Comunque tra la prima volta e la seconda che sono stato a Capo nord si era talmente turisticizzato che non ho voluto più tornarci, sono andato invece al Nordkynn che, come sapete se siete appassionati di punti estremi, è il vero punto più a nord dell'Europa continentale, ed è soprattutto un posto tranquillo e panoramico quanto capo nord."









Immagini inviateci da Andrea

24/05/2008
Roberto RINI ci scrive per altra via
Ciao sono roberto
sono stato lo scorso mese in norvegia e vorrei darvi giusto qualche dritta su questa nazione. Premetto che nn sono arrivato a capo nord e che ho girato bergen e dintorni. La norvegia è carissima ma proprio cara. La benzina va a 1 euro e sessanta e soprattutto andate piano e rispettate i limiti di velocità( se si sfora pure di 10 km orari la multa costa come minimo 800 euro!!!!) il cibo è intoccabile giusto cosi una volta ho preso una fetta di pane con dei gamberetti e un po di formaggio( simile al smorrebrod danese) e mi hanno spillato 11 euro. un hot dog 5 euro e una volta in un ristorante ho pagato 25 euro per un piatto di pasta e una birra media. quindi se andate in camper portatevi le scorte!!!!!! e a detta dei norvegesi ho speso anche poco perchè a bergen la vita nn è cara. Loro stessi mi hanno detto che il nord è ancora più caro poichè importano tutto. Poi sempre loro mi hanno raccontato che per andare a caponord si paga un pedaggio di 35 euro per entrare ed un altro di 35 euro per uscire. fa freddo e li sopra nn c'è un granché. La norvegia è bellissima dal punto di vista paesaggistico ma a lungo andare risulta monotono quindi vi consiglio vivamente magari di arrivare a nordkapp tramite la svezia epoi riscenderla dalla norvegia o viceversa. Inoltre le città in norvegia sono solo 4 oslo bergen trondheim e stavanger (l'unica che merita è bergen!!!) al nord evitate bodo mentre tromso merita di sicuro una visita( cmq è sempre piccola!!!!) Assicuratevi che il camper abbia il pieno sempre poichè da una stazione di servizio e l'altra posso pure passare 350 km e fischia. In norvegia gli italiani nn sono ben visti sempre e soprattutto nn riservono un accoglienza calorosa ai turisti e se lo fanno perchè ti devono spillare un botto di soldi. Gli svedesi invece sono tutto un altra cosa. Adorano noi italiani, sono più solari e poi in svezia ci sono più citta da visitare malmo goteborg stoccolma( che è una figata pazzesca!!!) uppsala ( deliziosa) la vita è più economica e spessso a pranzo con il menu giornaliero te ne esci con 9 euro birra inclusa un antipasto e un piatto caldo. naturalmente c'è sempre il caffè con dei biscottini allo zenzero. Il mio consiglio è quello di programmare bene il vostro viaggio perchè c'è il rischio di spendere tanto e di tornare nn proprio soddisfatti. Non createvi troope aspettative sulla norvegia!!! ciao buon viaggio e tusen takk ( parola che si sente spesso in norvegia e significa grazie mille!!!) ciaoooooooooo

Guide e Mappe

In genere abbiamo sentito parlare molto bene delle guide Routard e Lonely Planet e ad un'occhiata, data in libreria ci sono apparse valide, in quanto ricche di informazioni, povere di fronzoli e leggere e robuste, che non è certo l'ultimo dei pregi. Vi è mai capitato di ritrovarvi nel mezzo del viaggio con una guida tutta sfogliata e con pagine mancanti, a noi in un viaggio il vento si portò giusto l'indice.
Per l'acquisto pensiamo di farlo sul sito dell'Ohepli, che fa anche uno sconticino, è l'unica che ho trovato.
Per ora disponiamo di queste fonti di informazione cartacea:
  • ITER LAPPONICUM - In viaggio nella Lapponia dei Sami - Autore: Ada Grilli Bonini - Casa Editrice: LEADING EDIZIONI
  • Norvegia Svezia Finlandia e Islanda - LE GUIDE DEL GABBIANO - Casa Editrice: GIUNTI - Limitata ma indubbiamente valida per una infarinatura.
  • SCANDINAVIA FINLANDIA 1:1.500.000 - MICHELIN
  • Il MAPPATLANTE - EUROPA (La mappa che si ripiega senza farti impazzire) - LOZZI & ROSSI EDITORI - Effettivamente comodissima per una rapida consultazione di massima ma in sostanza non serve a nulla è pochissimo particolareggiata è infatti 1:3.000.000.
  • Una bella cartina di tutta l'Europa, attaccata al muro, che ci da' una bella visione d'insieme e sulla quale mettere le bandierine delle conquiste fatte e di quelle da fare a mo' di Emilio Fede.
  • Ci viene segnalato da Stojan Deprato (una autorità del viaggiare in Scandinavia, se non l'avete ancora fatto, leggete il suo sito, che riportiamo tra i siti da consultare) STOR KARTBOK NORGE - CAPPELENS KART 14 Atlante con 46 cartine in scala 1:325.000 tipo quelle che fa Michelin.
  • Abbiamo aggiunto Atlante stradale EUROPA dell'Istituto Geografico De Agostini 1:800.000, ci dice poco di più della cartina della Michelin, ma è molto più comoda.
  • 24/01/2008 Oggi sono arrivati i plichi contenenti svariati fascicoli della Norvegia e della Danimarca, qualche giorno fa mi erano arrivati quelli della Finlandia. Tutti molto interessanti, quasi meglio delle guide acquistate, certamente più aggiornati. A proposito Danimarca e Norvegia hanno allegato un bollettino di conto corrente per un libero e volontario contributo alle spese di spedizione. Siamo rimasti veramente perplessi, non l'avevamo mai ricevuto da nessuno, tutta un'altra mentalità o un pesante segnale dei tempi che cambiano per la vecchia Europa e comincia dal nord la parte più sana? Che tale vuole rimanere?
  • 15/02/2008 Oggi è arrivato il plico della Svezia. I plichi riguardanti i campeggi sono in inglese. Ci sopravvalutano, non ci pensano proprio, non gli interessano i turisti italiani, non gli interessano i turisti campeggiatori? bho!
Per ora sono le nostre uniche fonti di informazione cartacea. Vorremmo raccogliere delle informazioni su altre guide da acquistare.

21/01/2008 - Andrea
suggerisce
Per le città e monumenti guide verdi del Touring, cartine Michelin 1:1500000 e Kummerly+Frey NB le strade principali nel profondo nord non sono moltissime e cmq son ben segnalate, se ci si infila in strade secondarie conviene essere documentati ( e tenere d'occhio il serbatoio...)

Attrezzature

  • Navigatore satellitare

Noi abbiamo:
  1. Route 66 - Mappe: Italy, DACH (Germania, Austria, Svizzera), Scandinavia ( Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia), EasternEurope (Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Rep. Ceka, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Croazia, Romania, Bulgaria). Torna molto utile l'avere la memoria su SD Card sostituibili e l'uscita per la cuffia. Si può così su di esso caritare tantissima musica e con un semplice accessorio da 9,00€ ascoltarla attraverso lo stereo dell'auto, per noi che abbiamo ancora una vecchia autoradio con mangianastri (così non la rubano di certo).
  2. GPS eXplorist 200 - Puro GPS con le mappe di tutto il mondo ma solo le strade principali. Non serve per percorrere le strade ma per raggiungere dei punti anche soltanto con le coordinate o ritornare a qualche osto di cui si è fatto il punto, per ritrovare l'auto ad esempio o un posto di funghi, pesca ecc...
A tal proposito non abbiamo grande esperienza e gradiremmo raccogliere informazioni e pareri

21/01/2008 - Andrea suggerisce:
"non ho esperienza di GPS, ma probabilmente è utile se si abbandonano le strade principali."
  • Canne da pesca con mulinello
Si può dire che non abbiamo mai pescato. Pare che in Norvegia sia facilissimo pescare da riva nelle correnti delle maree. Abbiamo raccolto alcune informazioni in http://www.deprato.it

Da Scandinavia 1995 di Stojan Deprato
lei del Nepal.
Lui intorno ai 65, lei 30-35. Lui non esce dal camper, legge e lei pesca, ed è molto brava. Prima volta vediamo come si pesca qui! Lei pesca solo con il cucchiaino e senza il galleggiante con l'esca. Il cucchiaino è fatto da piombo come un piccolo pesce (di diverse grandezze e diversi pesi), colorato in diversi colori, con in coda tre ami, a forma d’ancoretta. Si lancia lontano (a 20-40 metri) e si traina girando il mulinello, facendo ogni tanto qualche scossa, il pesce salta sul cucchiaino ed è fatta. Ecco il segreto della ricca pesca! Adesso è finalmente chiaro, perché il pesce norvegese non ha capito le nostre intenzioni e non si lasciava prendere! Alla fine, quando la signora va via, ci regala il suo bottino: un bel baccalà di oltre un chilo ed ancora due bei sej. Loro mangiano solo pesce grande e hanno il frigo pieno! Hai capito?!

proviamo a montare i cucchiaini. I risultati arrivano subito, ma non per lungo tempo. Che cosa è successo? Quando si butta il cucchiaino, si deve subito cominciare a girare il mulinello per recuperare la lenza, cioè per non lasciarla cadere sul fondo, che è roccioso e dove l’ancoretta si aggrappa facilmente. Ma, non siamo stati troppo attenti, l’esperienza ci manca ancora e nello stretto l’acqua è bassa. Purtroppo, in poco tempo, siamo rimasti senza i nostri cucchiaini

Verso le 22.00 arriva un giovane Norvegese e si mette pescare vicino a noi. C’informa che sta sera, con l’alta marea, dovrebbero arrivare i salmoni. Vede i nostri attrezzi, non ride, ma dice che con questo non si pesca niente. Mi regala un bel cucchiaino, uguale al suo, e Carla gli regala un litro di vino, qui molto caro. In breve tempo dovrebbero arrivare suo fratello e il padre, con gli amici, perché sta sera è l’occasione per la pesca. Forse c’è la posizione della luna favorevole o chi sa quale segnale. Vedremo! Io guardavo un po’ come pesca lui. Ha una canna molto lunga, con un mulinello un po’ strano, con il nylon verde, intrecciato e butta l’amo a cinquanta metri dalla riva! Dopo un po’, mi sposto una cinquantina di metri a destra e comincio, per prima volta, a fare il bagno ad un vero cucchiaino. Dopo ca. dieci tiri a vuoto, sento una bella scossa e comincio a tirare. Qualcosa si batte contro e sembra abbastanza pesante. Finalmente estraggo dall’acqua un bel baccalà di oltre 1 kg (57 cm). Carla, che è andata mezz’ora fa a preparare la cena, chiama dal parcheggio. Sono già le 23.00. Torno al camper e mostro orgogliosamente il mio trofeo. Carla è entusiasta e dopo la cena vuole subito tornare al campo di pesca. I Norvegesi sono andati via, hanno preso solo due sej, belli, ma più piccoli del mio baccalà! Abbiamo pescato fino a mezzanotte, il tempo era nuvoloso, non abbiamo visto il sole di mezzanotte, abbiamo preso ancora un pesce e all’1.30 siamo andati dormire.


Sarebbe interessante sapere la misura della lenza e quanto piccolo è il cucchiaino e che numero sono le ancorette. Se qualcuno avesse queste informazioni ci rendesse partecipi, non è il caso di essere gelosi. Non credete?

  • Tanica per scorta per carburante. Continuiamo a leggere raccomandazioni di tenere d'occhio il serbatoio, non sarà il caso di portare una tanichetta sempre piena? Dovessimo distrarci o dovesse guastarsi il galleggiante; è anche vero che siamo abituati da sempre a controllare il galleggiante facendo un controllo dei chilometri percorsi.
  • Diario di viaggio
Negli anni abbiamo elaborato un semplice foglio delle dimensioni di un quarto di A4, che ci aiuta molto a segnare tutto o quasi. Queste sono le immagini (cliccare sulle immagini per ingrandire):


I dati da segnare sono evidenti, esplicito solo quelli abbreviati: Temp = temperatura, Mon/Museo = Monumento o Museo, Lat = latitudine, Long = longitudine, Alt = altitudine, Rullino = n° da attribuire, fino a = n° dell'ultimo fotogramma impressionato, SD = n° da attribuire alle Schede SD per meglio individuarle.



Stampa da ripetere dall'altro lato riinserendo il foglio nella stampante in maniera che la stampa sia come segue una volta tagliato il foglio secondo la linea verticale rossa:


Lato A .........................Lato B

Potremmo inviare per mail il file Word per produrre da se questo diario, chiediamo la modica cifra di 10,00€; in alternativa possiamo inviare 25 fogli A4 stampati (corrispondenti a 100 giorni di viaggio) allo stesso prezzo più le spese di spedizione.

24/01/2008 Andrea commenta:
Ho visto le pagine del diario di bordo che hai pubblicato sul blog, anche queste molto razionali e ben realizzate.

Ne abbiamo realizzato anche una versione in Excel, ancora più ricca:



Che intendiamo cedere alle stesse condizioni.


Fotografia e Filmati

Sono ovviamente indispensabili. Noi siamo per la prima e per essa siamo attrezzati sia di mezzi che di tecnica, ma parliamo di fotografia tradizionale su pellicola. Per questo viaggio vorremmo fare il gran passo verso la fotografia digitale. Ci hanno consigliato la Panasonic FZ 8, con uno zoom, che rapportato alla 35mm, è da 35mm a 420mm e ci permetterebbe quasi di lasciare l'altra attrezzatura a casa. Alla nostra età subentra una certa pigrizia mentale e non si ha più voglia di intraprendere cambiamenti radicali.

Sinceramente non sappiamo che pesci pigliare, e non stiamo parlando di pesca, ci vorrebbe qualcuno che questo passo l'ha fatto e ci sapesse consigliare.

28/12/2007 Abbiamo acquistato su eBay la Panasonic FZ 8, dovrebbe arrivare tra 5/10 giorni lavorativi, la proveremo subito e vi faremo sapere.

9/1/2008 La macchina è arrivata. Le prime impressioni sono nettamente positive. Sembra impossibile che tanta, ma proprio tanta tecnologia possa essere stata inserita in così pochi grammi e per così pochi soldi, facendo un confronto con quella che era la fotografia vino a una ventina di anni fa. Se a qualcuno interessa approfondire può cliccare qui - Lumix DMC-FZ8

21/1/2008 Abbiamo fatto oltre 200 scatti (costo Ø) e ne siamo sempre più entusiasti. Se non fosse per cose del tutto particolari, grandangolo oltre il 35mm, multi-flash, macro spinta e foto in movimento (mio limite perché porto gli occhiali), penso che potrebbero rimanere a casa oltre 4 kg di altra attrezzatura tradizionale. Ma ci sto pensando seriamente, se non fosse di poter essere lasciato per strada da tanta sofisticata tecnologia.

21/1/2008 - Andrea suggerisce:
"Premesso che se uno sa fare le foto le fa anche con la scatola con il buco e se non le sa fare non c'è attrezzatura che tenga, credo che la macchina digitale sia soprattutto molto comoda e ormai abbia prestazioni paragonabili alle migliori reflex+accessori per un uso turistico e documentaristico. Io uso da circa tre anni una piccola Sony e la trovo ottima sotto tutti gli aspetti, sicuramente modelli più recenti faranno ancora meglio. La consiglio vivamente."

Avvistamento e foto di florae fauna

Siamo particolarmente interessati all'avvistamento e fotografia degli animali. E' una delle passioni di Mimmo, ex cacciatore col fucile, ricredutosi, perché è dell'idea che solo gli stupidi non cambiano mai idea, non è diventato un anticaccia, perché è dell'idea che solo gli stupidi cambiano così radicalmente idea, vorrebbe tanto che fosse un'attività sostenibile. Tanto ha fatto perché lo fosse.E' stato uno dei sostenitori e difensori dei pantani intorno a Manfredonia e Zapponeta; per cui è convinto che se danno ha fatto cacciando, lo ha pareggiato con l'impegno a salvaguardare del territorio, quando i tanti protezionisti dell'ultim'ora ancora dormivano, nel vero senso della parola, cioè lui si alzava prima dell'alba per andare a fare la guardia ai pantani, per impedire che i contadini ne rompessero gli argini per bonificare abusivamente e occupare, e non erano certo contadini bisognosi, nel lassismo delle autorità e dei protezionisti, che non avevano "interessi in quella battaglia".
Su guide o altro abbiamo trovato poche informazioni, tranne che sul Safari alle Balene; saremmo interessati ad uccelli quali le Pulcinelle di mare, le Urie, le Oche, i Cigni, ecc... o a altri mammiferi oltre le Renne, quali le Alci, le Foche, Buoi muschiati, ecc.....

Sulla fotografia

Ci piace riportare ciò che dice un grande fotografo norvegese, Olav Grinde:
"Cerca di fissare i dettagli, in controluce, mettiti vicino alle foglie della betulla, alle tavole corrose di un vecchio riparo per barche, al ruscello che si butta in un fosso. Anche quando riprendi temi distanti, ad esempio un panorama, includi sempre qualcosa che ti sta vicino. Questo aiuta a dare profondità. Studia le linee nel mirino. Escludi tutto quello che non dà risalto al motivo (n.d.r. Direi "soggetto"). Prendi le foto la mattina presto o la sera, quando la luce sembra magica (n.d.r. Prova per credere, fai la stessa identica foto in diverse ore del giorno, vedi la differenza). Impara ad apprezzare le tempeste ed il brutto tempo. A metà giornata, fa fare la siesta anche alla macchina fotografica, la luce è troppo dura.
Prendi di sorpresa amici e parenti e chiunque tu voglia fotografare. Scatta la foto quando sono in attività, prima che si mettano in posa. Farai ottime fotografie. E soprattutto prendi un sacco di fotografie; se hai la macchina fotografica digitale ti costano soltanto la ricarica delle batterie!
Non visitare soltanto le grandi mete turistiche. Le deviazioni che ho preso per impulso mi hanno procurato le migliori fotografie e le migliori esperienze. Usa un po' di tempo in più in ogni posto; ti ci vuole un po' di tempo per aprire completamente i tuoi sensi. Lascia le strade di grande traffico per quelle meno battute o, ancora meglio, parcheggia la macchina e lascia che decidano i tuoi piedi.

Condividiamo al 100% tutto, ma proprio tutto quello che dice Olav.

Traghetti - Ponti - Tunnel

Questo è un viaggio dove è indispensabile l'uso di traghetti, ponti e tunnels. Per la spettacolarità sarà certamente indispensabile usare alcuni ponti e per godersi il paesaggio alcuni traghetti, la rapidità non è certo il nostro problema, quindi non sarà certamente il motivo per cui li prenderemo. Cercheremo in ogni caso di privilegiare i percorsi stradali, le vie d'acqua le prenderemo se indispensabili o se ci porteranno a fruire di prospettive diverse.
E' chiaro che va anche fatta una valutazione economica.

Vorremmo pertanto aprire un dibattito.

Abbiamo trovato informazioni sulla tariffazione a lunghezza dei mezzi. Abbiamo ampiamente capito che è sconsigliatissimo superare i sei metri. Non è il nostro problema!

Vorremmo sapere qualcosa sulla tariffazione ad altezza. Noi , che dovremmo per lunghezza pagare come un'autovettura, abbiamo un'altezza di 2.30 metri. Probabilmente basterebbe consultare dei tariffari anche per gli orari. Non siamo mai stati bravi e poi sono in inglese, che abbiamo ripreso a studiare proprio in questi giorni. Sarebbe preferibile avere informazioni di chi ha fatto esperienza.

20/01/2008
Ci scrive, per altra via, Andrea: "
Il Kangoo va benissimo, specialmente se non si ha premura, per le dimensioni dipende molto dai traghettatori e a volte il limite in altezza è veramente un limite strutturale del traghetto, è vero che si può passare insieme ai camion o ai camper veri, ma le tariffe cambiano. I tariffari in internet sono molto utili e anche se in inglese abbastanza chiari, cmq, attualmente credo che si possa fare tutto il percorso via terra. I tunnel ne hanno fatti molti, soprattutto in Norvegia, ma tolgono parecchio panorama e quindi è meglio evitarli. La Norvegia è molto panoramica, la Svezia è più monotona. Le distanze sono sempre molto grandi, ma avendo tempo non c'è problema"

21/01/2008 - Andrea aggiunge:
" i traghetti piccoli e "obbligatori" di solito non hanno problemi di dimensioni, caricano quello che capita e, una volta, spesso erano gratuiti, adesso non so. I tunnel non mi piacciono e cerco di evitarli a costo di allungare la strada, come minimo si guadagna in salute e spesso si vedono cose interessanti, i ponti invece sono belli, anche se a volte costano.

01/06/2008 - Daniele CAPPELLETTI ci scrive
Ciao scusate il disturbo, con i miei amici avevamo intenzione di tentare la conquista di Capo nord in camper XD quest estate. Abbiamo trovato con abbondanza gli itinerari di viaggio, la cosa che invece abbiamo faticato a reperire sono i costi dei traghetti e dei ponti che dovremmo attraversare. sul vostro blog, abbiamo trovato molte notizie interessanti e consigli utili per persone come noi che tentano per la prima volta quest' impresa, il problema che però ci si è presentato è che facendo un itinerario diverso da quello descritto sul blog non riusciamo a trovare i costi dei traghetti e dei ponti che dovremmo atraversare, volevo chiedervi se esisteva un sito dove è possibile reperire queste notizie per intero.
Per esempio avevamo intenzione di imbarcarci a Frederikshavn per Goteborg, per poi salire seguendo la costa verso Bodo in Norvegia e prendere il traghetto per le isole Lofoten per poi atraversarle col camper verso Capo Nord.

Risposta a mail del 01/06/2008 di Daniele CAPPELLETTI
Di disturbo neanche a parlarne, anzi ci fa piacere rispondervi. Noi non siamo riusciti a partire per problemi di salute, che ci costringono a dei ripetuti controlli e ad una certa prudenza, pertanto siamo lieti di mettere a disposizione le nostre esperienze, almeno non saranno state inutili.
Quasi tutte le informazioni che ti servono le troverai nel sito http://www.visitnorway.com/o altri simili che troverai anche ai Siti Consultati e da Consultare.

Abbigliamento

Pensiamo che sia indispensabile portare quello che per noi sarebbe un abbigliamento autunnale ed invernale. Ovviamente, avendo degli spazi limitati, non pensiamo di portare nulla di pesantissimo, meglio una giacca, tipo Barbour, che possano essere indossata su un gilet, che possa essere indossato su un maglione, che possa essere indossata su una maglia, ecc. ecc. senza trascurare l'uso di una buona maglia interna. Discorso simile per le gambe. Potremo così arrivare a sovrapporre alla pelle anche 7 o 8 strati, dovremmo così arrivare a sopportare i circa 4 o 5°C, che potremmo trovare nell'estremo nord in giorni di tempo particolarmente inclemente. Allo stesso tempo saremmo attrezzati per temperature che in alcune zone o in alcune condizioni possono largamente superare i 20°C, sempre con gli stessi abiti.
Ovviamente non andranno trascurati cappelli e scarpe da trekking in cui entrino anche dei calzettoni pesanti.
Occorre portare anche delle mantelle impermeabili. Pare che l'ombrello sia sconsigliato in quanto spesso la pioggia è accompagnata da forte vento.
Non dovremmo dimenticare una mascherina per dormire nelle luminose notti del Nord, non esistono ne' imposte, ne' tende.
Come anche non dovremmo dimenticare delle maschere da apicultore per difenderci dalle zanzare.

Il dubbio è su tutto ma in particolare lanciamo un quesito e un dibattito: fibre naturali (lana, cotone, ecc.) o artificiali (pile, microfibra, ecc.).

Dobbiamo pensare alla funzionalità ma anche all'estetica, abbiamo una certa età e si fa presto a cadere nel ridicolo. Abbiamo anche una responsabilità, siamo italiani e dobbiamo essere un po' ambasciatori del "buon gusto" italiano.

27/01/2008 Andrea suggerisce:
Durante i viaggi in auto ho sempre usato un abbigliamento molto leggero calzoni e maglietta di cotone integrato da una felpa o una tuta completa in caso di basse temperature e una giacca a vento in gore-tex leggera, ma perfettamente impermeabile all'acqua e al vento e veloce ad asciugare. Non credo che le mantelle siano molto meglio degli ombrelli in caso di pioggia e vento insieme, piuttosto meglio usare anche i calzoni in gore tex. Riguardo agli ombrelli una volta erano praticamente sconosciuti e addirittura molti locali non usavano neppure un copricapo, attualmente qualche ombrello si vede, ma mi sembrano ancora abbastanza rari. Cmq è vero che in un viaggio di questa durata e distanza si può incontrare di tutto e l'escursione termica può essere veramente notevole. Direi che per i capi a contatto della pelle va bene il cotone, per gli strati superiori (tute e felpe) forse è meglio il sintetico meno delicato e più semplice da lavare, sopra tutto il gore-tex impermeabile e traspirante. Bisogna inoltre tenere conto delle proprie abitudini e gusti, ad es. io preferisco il freddo, amo il vento e la pioggia non mi da particolarmente fastidio...
La maschera da apicultore mi ha lasciato sbalordito: a parte il fatto che credo che le zanzarine del nord possano passare tranquillamente nelle maglie della rete, se poi entrano nella maschera come si fa a prenderle? E poi, se nel bel mezzo della tundra a uno gli viene un improrogabile bisogno fisiologico come fa? la maschera da che parte la mette?
La mascherina per dormire mi ha lasciato un po' perplesso: =-O ma come, uno fa 6000 km per vedere che non esiste più la notte e poi si benda gli occhi per dormire!!! eh no di notte si sta svegli e con gli occhi aperti e si va a spasso, si legge, si chiacchiera, si mangia ecc, con tutto quelle che c'è da fare alla luce del sole non vorrete mica dormire!?! Infatti gli indigeni, che peraltro si devono sorbire tutto il buio dell'inverno, non usano tende e imposte proprio per quello, ci mancherebbe!!

Vitto

  • Pasta (spaghetti, spaghettini, vermicelli, linguine perché occupano meno spazio) ed un po' di riso
  • Sughi -Preparati da noi secondo le nostre abituali ricette e poi, posti in barattoli monodose, e bolliti.
  • Fagioli, lenticchie, ceci - Preparati come i sughi
  • Carne in scatola
  • Tonno in scatola
  • Parmigiano - In pezzi da 200gr massimo, confezionato sotto vuoto
  • Formaggi duri - In piccoli pezzi, confezionati sotto vuoto
  • Salami e salsicce stagionati - Confezionati sotto vuoto
  • Pancetta
  • Olio extravergine di oliva
  • Aglio secco e liofilizzato
  • Cipolle
  • Panna da cucina
  • Marmellata - Fatta in casa, in barattoli molto piccoli così da consumarli in pochi giorni.
  • Sottoli - Fatti in casa, in barattoli come sopra.
  • Dadi da brodo - Per condizioni estreme.
  • Risotti in bustina - Per condizioni ancora più estreme.
  • Thé
  • Caffè
  • Camomilla
  • Cioccolato solubile
  • Zucchero
  • Cioccolato in stecche
  • Vino - Qualche bottiglia per momenti particolari
  • Spumante - 2 o 3 bottiglie per momenti top (che saranno più di 2 o 3?)
  • Limoncello, Nocino, Cherry - Fatti in casa
  • Brandy e Grappa
Ovviamente gli alcolici solo e soltanto per la sera quando non si deve certamente guidare.
A quanto pare gli alcolici in scandinavia sono carissimi. Lo stesso dicasi per tutti gli altri cibi, tranne forse il pesce.

27/01/2008 Andrea ci comunica:
Per il vitto non sono in grado di aiutarvi, posso solo dire che il pane e il latte sono ottimi, che nei supermercati si trova di tutto come qui e i prezzi (mi riferisco in particolare alla Finlandia) non sono molto più alti di qui.. La Svezia è sicuramente più cara, ma visto che viaggiate con buone scorte se le rinnovate quando capitano occasioni favorevoli (es supermercati in piccoli centri) la spesa non dovrebbe risultare eccessiva.

Attrezzi da cucina

  • Barbeque a carbonella - Per il pesce di cui sopra al secondo punto di Attrezzature.

Ci domandiamo se è necessario o è facile trovarne nei campeggi o nelle aree da picnic.

Abbiamo letto da qualche parte che in Scandinavia nei campeggi in genere vi sono delle aree comuni coperte per prepararsi i pasti e consumarli, provvisti anche delle cucine e delle relative stoviglie. Se è vero sarà molto comodo per noi che non disponiamo di molto spazio.

24/01/2008 Andrea, diventato nostro consulente fisso, ci scrive delle sue ripetute esperienze di Scandinavia.
Se siete sopravvissuti ai campeggi spagnoli o cmq mediterranei, in Scandinavia vi sembrerà di essere in paradiso: di solito c'è molto spazio (per fare due chiacchiere con il vicino di tenda c'è da fare una bella passeggiata... se siete riusciti a scoprire dov'è la tenda del vicino :-D ) ovviamente tutto è pulito, dai servizi alle docce calde e gratuite alle cucine ad uso dei campeggiatori (si, esistono veramente!)

TAX-FREE

Possibile solo in Norvegia, unico stato al di fuori della UE:
  • Cosa comprare per approfittarne il più possibile?

lunedì 26 novembre 2007

Zanzare

Pare che all'interno ce ne sono veramente tantissime.
Quali difese adottare?
Maschera tipo apicoltore?
E' sufficiente l'Autan o simili?
Se comunque ci sono entrate in "casa", cosa usare?

27/01/2008 Andrea ci scrive:
Già che siamo in argomento parliamo di queste benedette zanzare:è vero che in certi luoghi sono tante, a volte tantissime, sono piccole, nere e silenziose, però hanno anche alcuni vantaggi rispetto alle nostre: le punture hanno conseguenze molto limitate, poco prurito che scompare in breve tempo, sono lente nei movimenti e quindi si abbattono facilmente, sono talmente tante che se ne prendono sempre due o tre per volta, non temono il freddo, ma il vento si. Come difesa un lanciafiamme potrebbe andare bene, ma visto che non sta bene andare all'estero armati è meglio ripiegare sull'Autan: una tanica da 20 litri come quella del gasolio dovrebbe bastare (attenzione a non scambiarle: non so come reagisce il Kangoo all'Autan, magari va di più...)

La maschera da apicultore mi ha lasciato sbalordito: a parte il fatto che credo che le zanzarine del nord possano passare tranquillamente nelle maglie della rete, se poi entrano nella maschera come si fa a prenderle? E poi, se nel bel mezzo della tundra a uno gli viene un improrogabile bisogno fisiologico come fa? la maschera da che parte la mette?

Da Scandinavia 1995 di Stojan Deprato (http://www.deprato.it)
Avremmo dovuto scendere in Finlandia, fino a Helsinki e dopo con il traghetto andare in Svezia. Ma le zanzare finlandesi hanno sconvolto il nostro programma e adesso scappiamo dalla Finlandia. Ieri a Inari abbiamo visto delle persone in giro che indossavano un cappello tropicale, dal quale scendeva un velo intorno alla testa. Contro le zanzare! Come apicoltori o quelli nella giungla!

Questo per la Finlandia e ora vediamo per la Svezia.

Da Scandinavia 1995 di Stojan Deprato (Svezia)
Più tardi vediamo su un parcheggio, vicino il fiume, due persone che stavano consumando il loro pasto seduti intorno ad un tavolo di legno. Una scena normale. Ma calato sulla testa hanno il capello tropicale con il lungo velo tutto intorno al capo!! Come Lawrence d’Arabia! Da diventare matto!!

Io non entro in polemica mi limito a riportare pareri e a fare tesoro delle esperienze altrui.

domenica 25 novembre 2007

Prezzi in Finlandia

Dovrebbero essere simili ai nostri
Sarebbe utile raccogliere informazioni recenti sulle seguenti voci e non soltanto sui prezzi ma anche sulla qualità:

  • Campeggi
  • Carburanti
  • Carne
  • Pane
  • Latte
  • Uova
  • Pesce
  • Frutta
  • Verdura
  • Legumi in scatola

Prezzi in Svezia

I prezzi non dovrebbero discostarsi molto dai nostri.
Sarebbe utile raccogliere informazioni recenti sulle seguenti voci e non soltanto sui prezzi ma anche sulla qualità:

  • Campeggi
  • Carburanti
  • Carne
  • Pane
  • Latte
  • Uova
  • Pesce
  • Frutta
  • Verdura
  • Legumi in scatola

Prezzi in Danimarca

Dovrebbero essere in generale molto simili ai nostri.

Sarebbe utile raccogliere informazioni recenti sulle seguenti voci e non soltanto sui prezzi ma anche sulla qualità:

  • Campeggi
  • Carburanti
  • Carne
  • Pane
  • Latte
  • Uova
  • Pesce
  • Frutta
  • Verdura
  • Legumi in scatola

Prezzi in Norvegia

I prezzi sono più alti che da noi. Pare però che con l'avvento dell'euro la distanza sia di molto diminuita.
Sarebbe utile raccogliere informazioni recenti sulle seguenti voci e non soltanto sui prezzi ma anche sulla qualità:
  • Campeggi
  • Carburanti
  • Carne
  • Pane
  • Latte
  • Uova
  • Pesce
  • Frutta
  • Verdura
  • Legumi in scatola

Carte di Credito, Prepagate o Bankomat?

Ovunque abbiamo letto che non ci sono difficoltà a trovare sportelli Bankomat, che in Norvegia si chiamano minibank. Questo è il mezzo che preferiamo, è più facile tenere una contabilità; in genere preleviamo delle somme che riteniamo settimanali e quindi paghiamo per contanti, evitando inutili complicazioni.
Non ci sono però chiari i costi, ci dobbiamo informare dettagliatamente e specificatamente, paese per paese.
Ci vorrebbe qualcuno, ad esempio un bancario, che ci chiarisse il tutto.

Telefonare e Videotelefonare

E' una grande esigenza, ora che si può fare con facilità, non se ne può fare a meno.
Quando era più complicato, nel senso che non c'era il telefonino, la nostra regola era : nessuna nuova, buona nuova. Nel senso che Mimmo mancava da casa per giorni e giorni e non telefonava se non per comunicare variazioni di programma e Rita, che sapeva sempre dove rintracciarlo, lo chiamava solo per motivi gravi presso gli alberghi, i ristoranti o i clienti.
Nell'estate del 1967 Mimmo partì in autostop verso oriente, mancò di casa trentacinque giorni, la sua prima cartolina giunse ai genitori il giorno prima del rientro da Istambul, era tornato essendo finiti i soldi.
Noi non abbiamo mai capito nulla di tariffe telefoniche, vorremmo consigli.
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